Precipitable Water (PWAT) 

Questo indice esprime in mm il contenuto totale di vapor acqueo della colonna d’aria ed è quindi direttamente correlato all’umidità dell’aria del luogo in esame.
Un valore superiore a 20 mm denota il possibile sviluppo di temporali.

 Severe Weather Threat Index (SWET) 

E’ un’indice che prende in considerazione lo shear del vento insieme ad alcuni parametri termodinamici, è utile soprattutto per gli States nella previsione di possibili tornado mesociclonici.
Per l’Italia è poco attendibile in quanto la maggior parte delle trombe d’aria avvengono in regime non meso-ciclonico (waterspout), ed è soprattutto utile per la pianura padana.

La formula dello SWET è la seguente:

SWET = 12Td850 + 20 (TOTL – 49) + 2f850 + f500 + 125 (S + 0,2)

dove:

  • TOTL = indice Total Totals visto in precedenza: se è minore di 49, il secondo termine della formula è posto uguale a 0;
  • f850 = velocità del vento in nodi a 850 hPa;
  • f500 = velocità del vento in nodi a 500 hPa;
  • S = seno della differenza angolare tra la direzione in gradi del vento a 500 hPa e la direzione del vento a 850 hPa.

Il termine dello shear del vento viene considerato solo se si verificano le seguenti condizioni, altrimenti viene posto uguale a 0:

  • direzione vento a 850 hPa compresa tra 125 e 250°;
  • direzione vento a 500 hPa compresa tra 210 e 310°;
  • la differenza tra la direzione del vento a 500 hPa e quella a 850 hPa deve essere positiva;
  • velocità del vento a 850 e 500 hPa entrambe maggiori di 15 nodi.

Intervallo valori indice SWET:

  • SWET < 270 → assenza di tornado;
  • SWET tra 270 e 300 → bassa possibilità di tornado;
  • SWET tra 300 e 400 → moderata possibilità di tornado;
  • SWET tra 400 e 600 → elevata possibilità di tornado;
  • SWET > 600 → possibilità di tornado estremamente alta;

Va detto che in Italia valori oltre i 400 sono praticamente impossibili, e la maggior parte delle trombe d’aria si verifica con indice sui 250-350, e soprattutto in pianura padana.

 Bulk Richardson Number (BRCH) 

Questo indice è definito come il rapporto tra il CAPE e lo shear verticale del vento secondo la componente della velocità, nello strato compreso tra 500 m e 6 km (0-6 km Shear Vector).

Intervallo valori:

  • BRCH < 10 → bassa possibilità di temporali forti;
  • BRCH tra 11 e 49 → moderata possibilità di temporali mesociclonici;
  • BRCH tra 50 e 100 → alta possibilità di temporali multicellari o sistemi convetti a mesoscala di tipo Complex (MCC), possibili anche supercelle.

BRCV è invece il corrispondente indice calcolato però secondo il CAPV, che utilizza la temperatura virtuale.

 Storm Relative Environmental Helicity (SREH) 

Si tratta di un’indice che valuta l’elicità verticale del vento, ovvero la tendenza dell’aria ad assumere una componente di moto rotatoria, in una determinata sezione verticale troposferica (ex. 0-3 km). Questo valore si può dedurre direttamente dall’odografo.
La componente rotatoria è generalmente favorita da uno shear verticale favorevole, da una divergenza delle correnti in quota ed una convergenza al suolo, che nei casi più estremi potrebbe favorire fenomeni vorticosi ed eventuali mesocicloni.

In sintesi:

  • SREH = 150 → sviluppo possibile di supercelle;
  • SREH tra 150 e 299 → moderata probabilità di tornado deboli;
  • SREH tra 300 e 499 → alta probabilità di tornado moderati-forti (F2-F3);
  • SREH > 450 → alta probabilità di tornado violenti (F4-F5).

Generalmente lo strato più indicato per la valutazione di questo indice è quello tra 0 e 3 km.